Basilica di Sant'Antioco di Bisarcio
La Basilica di Sant'Antioco di Bisarcio si trova nel comune di Ozieri, nella regione della Sardegna. La prima cattedrale fu costruita nella seconda metà dell'XI secolo e successivamente danneggiata da un incendio. Un documento del 1139 menziona un Ardarensis episcopus, indicando che il vescovo di Bisarcio risiedette nel vicino centro di Ardara fino alla riparazione della cattedrale e dell'episcopio di Bisarchium. Entro il 1174, con la consacrazione del portico a due piani addossato alla facciata, si conclusero i lavori di riedificazione della cattedrale.
Il monumento è raggiungibile percorrendo la statale 597, a metà strada tra Ardara e Tula. Il sito campestre in cui sorge la chiesa risulta molto isolato, conferendo un particolare fascino al luogo. Sul piano artistico e architettonico, la cattedrale di Bisarcio si presenta come il connubio dell'opera delle varie maestranze che vi lavorarono; elementi riferibili al romanico pisano, al romanico lombardo e maestranze francesi di origine borgognona introdotte in Sardegna dai cistercensi si ritrovano all'interno.
Il portico addossato alla facciata, ispirato a modelli francesi, si sviluppa su due piani. Nel piano inferiore, ricco di decori scultorei, si aprono tre archi a tutto sesto, i due laterali inglobanti una bifora. Dall'arco centrale si accede al nartece, che si sviluppa in sei campate voltate a crociera e sostenute da pilastri cruciformi. Una ripida scala sulla parete destra del nartece conduce al piano superiore, dove si trovano tre ambienti, di cui quello centrale fungeva da cappella privata del vescovo di Bisarcio.
Dietro l'altare si trova una bifora che si apre verso l'interno della cattedrale. Ai lati della bifora si notano due losanghe decorative, presenti anche nel muro esterno dell'abside, tipiche del romanico pisano. L'ambiente a destra ospita un caratteristico caminetto a forma di mitria, aggiungendo un tocco unico all'edificio.
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